giovedì 31 dicembre 2009

Perchè non aiuti i maschietti a diventare uomini?

Oggi rispondo ad Angela, una cara amica di Palermo, che ho conosciuto su Facebook e che mi ha fatto una lunga e articolata domanda.

Ad Angela e a tutte le amiche ed amici del blog e di Facebook, oltre alla mia risposta, giunga il mio migliore augurio di un 2010 da Favola.

Giancarlo Fornei

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Perchè non aiuti i maschietti a diventare uomini?
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..."di aiutare le donne a creare e rafforzare autostima, a tornare a credere in se stesse, ad imparare a comunicare meglio, a definire e raggiungere un obiettivo."

....comincio da una tua affermazione per farti, scusa se mi permetto, un piccolo appunto. Partendo dal fatto che è bellissimo quello che fai anche perchè, concordo in pieno, l'universo femminile è molto più ampio, molto più enigmatico, molto più affascinante... di quello maschile, e comprendere certe nostre sfumature spesso non è facilissimo (noi pensiamo e facciamo in contemporanea mille cose e, per lo più, anche bene)...

è anche vero che per secoli e secoli le donne (grazie all'uomo) sono state emarginate, messe da parte, non considerate e spesso vittime di violenze (questo ahimè succede ancora), ma non credi che se parti dal voler rafforzare autostima ecc. ecc...è perchè anche tu le consideri deboli, incapaci di raggiungere obiettivi, con poca stima di se stesse?

Noi donne, si sa, siamo più forti dell'uomo, più tenaci e credo che man mano questa consapevolezza si stia allargando sempre più!

Perchè invece non aiuti i maschietti (oddio avrai capito che invece la mia stima per l'altro sesso è piuttosto scarsa!!!!), a diventare uomini e lasciarsi alle spalle i pannolini?

Scusa il mio sfogo, ma ritengo veramente che le tue doti, la tua esperienza, la tua saggezza, possano essere d'aiuto anche e soprattutto all'universo maschile :-)

Spero un giorno di poter assistere a qualche tuo seminario, ho letto che sarai a Catania, io sono di Palermo, non sarebbe lontanissimo.

Ti auguro un felice anno nuovo
Angela


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Perchè gli uomini sono più orgogliosi e meno disposti a farsi aiutare
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Cara Angela,
rispondo pubblicamente alla tua lunga riflessione perchè credo possa interessare moltissime altre persone. In primis, proprio i maschietti che leggeranno la mia risposta.

Intanto grazie per i complimenti che mi fai, oltre ad essere molto belli li "sento nascere dal cuore", quindi, sinceri.

Vengo con ordine a rispondere alla tua email, partendo dall'appunto che mi fai.

Non ho deciso io di lavorare in maniera specifica con le donne, è stato, come posso dirti... il destino. Il passaparola è fenomenale, forse lo strumento migliore di marketing.

Cosa si siano dette tra loro, le donne, posso solo immaginarlo: "Ma lo sai che ho conosciuto un uomo che sa ascoltare?"...

Oggi, dopo cinque/sei anni passati a lavorare con l'Universo Femminile, posso dirti due cose:

1. che siete meravigliose (è stupendo lavorare con le donne);

2. che le donne sono molto più umili, capaci di mettersi in discussione e pertanto, accettano di essere aiutate.

In realtà non considero assolutamente deboli le donne, solo che "conosco" (o presumo di conoscere) i loro punti deboli, ed uno dei punti deboli femminili è la facilità di deprimersi, di mettere la propria autostima sotto i tacchi, di smettere di volersi bene e di non apprezzarsi per quello che sono.

Guarda che il fattore depressivo - grazie ai problemi ormonali - colpisce molto più la donna dell'uomo e questo è scientificamente provato.

Fortunatamente non è una condizione assoluta.

Ci sono moltissime donne "forti", capaci di reagire alle avversità della vita. Anche se converrai con me, che per molte altre, questo è un punto debole, sul quale lavorare.

Io non parlerei di donne deboli in senso lato del termine, bensì di "punti deboli" della donna.

Personalmente, ho deciso di aiutare le donne a gestire al meglio uno dei loro punti deboli, in modo da rafforzarle e permettere loro di tornare a sorridere.
Ecco tutto.

Credimi, se esiste sulla terra un estimatore di Voi donne, sono io. Tutto penso, tranne che le donne siano deboli.

Come dicevo, hanno solo dei punti deboli (come gli uomini, del resto); e secondo me, questi punti deboli vanno rafforzati.

Avete molte capacità e se riuscite e tenere sotto controllo quest'area che io definisco "limitante", potete dare molti punti agli uomini ed ottenere quella parità che oggi, esiste solo a parole e non nei fatti.

Ed eccomi al tuo suggerimento.

Hai ragione, l'uomo matura molto più tardi della donna e molti maschietti sono ancora come dei bambini.

Io li aiuterei "a crescere" molto volentieri, ma come affermavo prima, gli uomini sono molto più restii a farsi aiutare.

Hanno una sorta di "complesso del macho". Come se chiedere aiuto sia qualcosa di disonorevole.

Se me lo concedi, è un come con le emozioni. La maggior parte degli uomini, pur possendendole in abbondanza, è restia a farle "vedere", nonché a dividerle con gli altri. Come se il piangere o il provare emozioni sia da deboli.

Naturalmente, anche qui sto generalizzando e ci sono molti uomini che al momento opportuno, sanno chiedere aiuto o sono capaci di "mostrare" emozioni.

Tornando al tuo suggerimento, premesso che lavorare con le donne mi piace di più per tantissimi motivi (viva la sincerità), sarei comunque felicissimo di aiutare anche gli uomini.

Ma la domanda non devi porla a me, bensì a loro: "Volete essere aiutati?"

Scherzando, mi viene da dire che forse... preferiscono un coach donna!

Il mio ultimo libro, scritto sulle donne, è proprio indirizzato ai maschietti per cercare di aiutarli a "capirvi e conoscervi" meglio.

Spero solo che qualcuno di loro abbia voglia di leggere il libro e di sforzarsi a mettere in pratica i consigli elencati per comprendervi meglio.

Ad ogni modo, ti prometto che il prossimo libro lo scriverò focalizzandomi proprio sul tuo suggerimento. Promesso.

Dimenticavo, se mi viene confermata la data di Catania, ti avviso.

Un abbraccio e Ti giunga l'augurio di un Fantastico Anno Nuovo.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

Autore degli ebook Penso Positivo e Donne in Crisi

martedì 29 dicembre 2009

L’importanza dei preliminari per le donne


Una delle cose banali, sulle quali la maggior parte degli uomini “scivola”, come se fossero su di una buccia di banana, è di sorvolare sull’importanza dei preliminari per le donne.

Gli uomini si eccitano subito e nel giro di un paio di minuti sono “pronti” per sparare le loro cartucce; le donne, invece, per eccitarsi hanno bisogno di tempo, molto più tempo.

Si dice che mediamente, una donna impieghi dai venti ai trenta minuti per raggiungere uno stato decente di eccitazione.

Ripeto: uno stato di eccitazione e non di orgasmo.

Questo dovrebbe farti capire, definitivamente, quanto sia importante dare il giusto tempo ai preliminari. La tua compagna, a differenza tua, per eccitarsi ha bisogno di molto più tempo.

Se tu parti “in quarta”, e dopo cinque minuti pretendi di avere un rapporto completo con lei, finirai per essere l’unico dei due a godere. Non ti sembra di essere un po’ egoista?

Accarezzala dolcemente
Prendi l’iniziativa e comincia ad accarezzarla dolcemente. Sfiorala con le mani, baciala in ogni parte del corpo e aiutala a eccitarsi. Anche con le dita, anche con il sesso orale.

Dedicati a lei per almeno trenta minuti, senza aspettarti nulla in cambio. Pensa a lei, esclusivamente a lei. Aiutala a eccitarsi.

Le zone erogene femminili
Ricorda che le zone erogene del corpo femminile sono infinite; forse, la donna è tutta una zona erogena (anzi, togli il forse).

Dunque, le carezze preliminari le puoi rivolgere tranquillamente in qualsiasi parte del corpo della tua compagna; anzi, più lo esplori, più lei ne trarrà immenso piacere.

Quindi, datti da fare, aiuta la tua partner a raggiungere uno stadio di eccitazione tale da permetterle un orgasmo.

L’importanza dei preliminari per le donne
Ricorda: le donne danno molta importanza ai preliminari perché si eccitano molto più tardi di noi.

Se non rispetti questa fase, finirai per fare l’amore da solo.

Nel mio nuovo libro, “Conoscere e Capire le Donne”, spiego ancor più nei dettagli l’importanza dei preliminari.

Riassumendo: potrei affermare che far "godere" la tua partner dipende in misura minore dalla tua capacità di penetrarla e in misura molto maggiore dalla tua capacità di eccitarla con i giusti preliminari.

Un grande abbraccio e lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore degli ebook Donne in Crisi e Penso Positivo

sabato 26 dicembre 2009

Le donne amano essere corteggiate


Lulù è una donna giovane, poco più di trentenne. Mi ha scritto una email molto bella, facendo riferimento ad un articolo che ho scritto tempo fa sul corteggiamento.

Ho la sensazione che il nome sia puramente di fantasia, ad ogni modo, l'email di Lulù è simpaticissima e meritava una mia risposta.


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Le donne amano essere corteggiate
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ciao Giancarlo, posso darti del tu? Ma sì, dai...
Chissà perchè mi ispiri fiducia. Ho appena finito di leggere il tuo articolo sul corteggiamento e volevo farti sapere che lo condivido in pieno.

Ho trentadue anni, una lavoro di responsabilità in un'azienda farmaceutica e mi considero una bella donna. Non hai idea di quanto mi piacerebbe incontrare un uomo come te.

A noi donne piace essere corteggiate, invitate a cena, ricevere rose rosse. Sentirsi importanti , al centro delle attenzione del nostro "lui". Quello che scrivi è molto bello e mi fa pensare che tu sei un tipo romantico ed anche niente male (ho visto la foto). Sei libero per caso?

A parte gli scherzi, il problema caro Giancarlo, è che sei rimasto solo. Ma dove sono gli uomini ancora capaci di corteggiare una donna? Se li conosci, dagli pure il mio indirizzo email...

Lulù, Cesena


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Uomini che sapete corteggiare, battete un colpo
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Cara Lulù, grazie per tutti i complimenti che mi fai, sia per l'articolo sia per il "resto".

Sono lusingato del fatto che vorresti incontrare un uomo come me ma, ahimè, dovrai metterti il cuore in pace: sono sposato.

Ma veniamo alla tua legittima domanda: ma dove sono gli uomini capaci di corteggiare una donna?

Purtroppo, la società di oggi (ancor più di ieri), ha creato degli stereotipi maschili fatti esclusivamente di "muscoli e apparenza".

Dalla televisione alle riviste patinate, emerge sempre più un uomo forte, muscoloso, bello, autoritario, virile, che cura il suo corpo quanto e più di una donna (di per sé non è qualcosa di negativo), che non ha spazio per essere o sembrare debole.

Ne consegue che per molti uomini, il corteggiamento, così come vivere pienamente le proprie emozioni, è visto come un segno di debolezza, da non mostrare.

Per non dire, con più malignità, come "una pura perdita di tempo".

A mio avviso, un ragionamento completamente sbagliato, quanto limitante. Almeno per tre motivi:

1. Perché si può essere virili e dolci allo stempo tempo.

2. Perché corteggiare una donna è forse la fase più bella di un rapporto.

3. Perché appunto, come confermi anche tu, le donne amano essere corteggiate.

Ad ogni modo stai tranquilla, seppure pochi, gli uomini che hanno ancora voglia di corteggiare le donne, esistono.

Evita di disarmarti, così come devono evitarlo tutte le amiche che leggono il blog e datti da fare a cercarlo. Scommettiamo che è molto più vicino di quanto tu possa pensare?

Un bacione e se proprio non lo trovi, fammelo sapere che organizzo un bel seminario sul Come corteggiare una donna.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

Autore degli ebook Penso Positivo e Donne in Crisi

mercoledì 23 dicembre 2009

Un Sereno e Felice Natale a tutti...



A tutte le amiche ed amici del blog, giungano i miei migliori Auguri di un Sereno e Felice Natale.

Auspico per ognuno di Voi un 2010 ricco di momenti belli e di sogni che si realizzano.
Un abbraccio
Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"


Foto gentilmente tratta dal sito www.ideefesta.it

giovedì 17 dicembre 2009

Messaggio per tutte le amiche ed amici che abitano a Modena e Catania


Collaboro come formatore con l'ANAM (l'Accademia Nazionale Acconciatori Misti) e mi hanno appena confermato che domenica 31 gennaio sarò a Modena e domenica 21 febbraio a Catania, per due dei miei seminari sulla comunicazione.

Sono seminari ad ingresso riservato, dove nessuno di voi può entrare (a meno che non siate iscritti all'Anam).

Ad ogni modo, pensavo che con l'aiuto di qualche amica ed amico di Modena e di Catania, di poter essere da voi il giorno prima ed organizzare una delle mie conferenze gratuite e/o seminari a pagamento, da scegliersi tra:

* Donne & Autostima,
* Comunicazione Persuasiva di base,
* Definizione degli Obiettivi.

O altro da studiare insieme. Naturalmente che rientri nelle mie competenze.

Tra l'altro, ora che ci penso, per quel periodo dovrebbe essere già stato pubblicato il mio ultimo libro su "Conoscere e capire le donne" e potremmo tranquillamente fare una conferenza gratuita di presentazione dello stesso libro.

Naturalmente, organizzare una conferenza gratuita è diverso da organizzare un seminario a pagamento, ma di questo parlerò in sede riservata con le persone interessate ad organizzare qualcosa nella loro città. Dando a loro tutte le indicazioni necessarie.

Dunque, chi fosse seriamente intezionata/o ad aiutarmi ad organizzare una delle mie conferenze gratuite o uno dei seminari a pagamento nella sua città sabato 30 gennaio a Modena e sabato 20 febbraio a Catania, può mettersi in contatto con me attraverso questi sistemi:

la posta elettronica: info@giancarlofornei.com


chiamandomi al 392/27.32.911

oppure semplicemente postandomi un messaggio sul blog

Un abbraccione a tutte le amiche ed amici del blog e Buon Natale ad ogni componente delle vostre famiglie.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"


Autore degli ebook Penso Positivo e Donne In Crisi

mercoledì 16 dicembre 2009

Consegnato il mio nuovo libro sulle donne all'editore...

Fatto!

Anche se con un pò di ritardo rispetto alla tabella di amrcia, ieri sera intorno alle 21 ho consegnato, via email al mio editore, Giacomo Bruno, il nuovo libro "Conoscere e capire le donne".

Non ho ancora idea se il titolo sarà quello o "Il Coach delle Donne", vedremo...

Adesso una gentile fanciulla farà la fase di revisione e controllo, sperando che il libro possa uscire entro il 20 gennaio, giorno del mio compleanno!

Sarebbe un gran bel regalo.

Un abbraccio

Giancarlo Fornei

sabato 12 dicembre 2009

Ormai ci siamo, manca poco al travaglio ufficiale del mio nuovo libro...

Ancora un piccolo sforzo e il mio ultimo libro sarà completato.

Ho già concluso cinque dei sette capitoli che mi ero proposto e avviato a buon punto la stesura degli altri due...

Tra oggi e domani dovrei riuscire a terminarlo, per darlo, poi come consuetudine, nelle mani della "revisionatrice di bozze", una dolcissima ragazza che controllerà se non ho commesso errori grossolani.

Sono felicissimo, il mio ultimo libro scritto nuovamente sulle donne, per aiutare i maschietti a capirle meglio è vicino al travaglio...

Un bacione

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

Autore degli ebook Penso Positivo e Donne in Crisi

giovedì 10 dicembre 2009

Per conquistare un uomo è sufficiente essere ottimisti?


Oggi rispondo all'email di Anna, che mi pone una domanda interessante...

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La domanda di Anna
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Gentile Giancarlo
Ho letto i suoi articoli su il pensiero, ottimismo e di non arrendersi mai.

Li trovo interessanti, però all'atto pratico bisogna fare determinate azioni, di cui io sono negata

Ma secondo lei, per conquistare l'amore di un uomo, di cui stravedo, è sufficiente essere ottimisti?

Un saluto, Anna

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La mia risposta ad Anna
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Cara Anna,
sono lieto che tu abbia letto e trovato interessanti alcuni dei miei articoli, ma purtroppo debbo dirti che no, non basta essere ottimisti per conquistare un uomo.

Così come non basta essere ottimisti per conquistare una donna.

In entrambi i casi, all'ottimismo, bisogna unire delle azioni pratiche. Probabilmente le stesse azioni di cui ti dici "negata".

A questo punto mi viene spontaneo porti una domanda:
"Come fai a sapere di essere negata a fare quelle azioni, le hai mai fatte"?

Sono convinto, cara Anna, che se tu ci mettessi un pò di buona volontà, unita ad un pizzico di osé, forse riusciresti ad avvicinare l'uomo per cui stravedi.

Di sicuro non accadrà mai se resti con le mani in mano in attesa che lui venga "illuminato sulla via di Damasco".

Azioni, cara Anna. Hai solo bisogno di azioni pratiche e decise.

Dimmi un pò...

Gli hai fatto capire che gli interessi?

Magari guardandolo dritto negli occhi, passandogli vicino e toccandolo inavvertitamente, toccandoti i capelli davanti a lui o lanciandogli altri segnali del corpo di cui voi donne, siete le massime esperte di questo mondo?

Ed ancora: ti sei almeno presentata? Gli hai chiesto come si chiama?

E perchè no... gli hai chiesto di uscire una sera a cena con lui?

Oggi sono caduti molti tabù e voi donne siete sempre più intraprendenti.

Non avere timore del giudizio delle persone, se quell'uomo ti interessa veramente e lui è così "sciocco" da non accorgersene, fatti sotto e vattelo a prendere!!!

Queste sono alcune delle domande cui dovresti porre risposta in maniera pratica. Ovvero, facendo delle azioni.

Inoltre, da maschietto, posso dirti che vestendoti in un certo modo, diciamo quel tanto di sensuale che basta (l'effetto vedo/non vedo è favoloso), verresti inevitabilmente notata.

Quindi, sistema il tuo look con cura e datti da fare.

E se lui continua a non notarti, i motivi possono essere tre:

1) è talmente stupido che non ti merita;

2) è più timido di te ed ha bisogno che ti faccia avanti per prima;

3) forse non gli interessi, in quel caso è inutile che tu ci perda tempo.

Un abbraccio e spero di averti dato qualche dritta interessante

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

Autore degli ebook Penso Positivo e Donne In Crisi

mercoledì 9 dicembre 2009

I miei libri meglio degli antidepressivi...

Ho deciso di evidenziare questo commento che ho ricevuto ad uno dei miei post perchè molto simpatico e creativo.

Non avevo idea che i miei libri potessero essere anche degli ottimi anti depressivi.

Adesso, grazie a Serenella, mi è chiara anche questa azione "farmacologica"...

Un bacione Serenella e grazie per il commento simpaticissimo

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
"Il Coach delle Donne"

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Il commento di Serenella al post
Come gli ormoni possono influenzare i comportamenti
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"Ho letto donne in crisi e penso positivo e per una settimana buona il tasso dell'ossitocina e andato a mille, se permetti Giancarlo tu sei una bomba di ormoni grazie grazie sei un autentico anti depressivo"
Serenella



martedì 1 dicembre 2009

Un grazie di cuore a tutte le donne che mi hanno scritto…


Tempo fa avevo chiesto alle amiche che ho su Facebook di rispondere ad un questionario su "Cosa pensano le donne degli uomini".

In molte hanno risposto alle quattro domande che ponevo, dandomi un’infinità di utili suggerimenti.

Purtroppo, per evidenti motivi di spazio - il capitolo che ho dedicato alla ricerca nel mio nuovo libro e intitolato “Quello che le donne pensano degli uomini” in cui sono concentrate le loro risposte, è uno dei più lunghi - ho dovuto scegliere solo venti di loro, rammaricandomi per tutte le altre amiche escluse.

Voglio comunque ringraziare pubblicamente tutte le donne che mi hanno scritto, inviandomi il questionario o comunque, partecipando alla “ricerca casalinga”.

Le informazioni che mi hanno dato mi sono state veramente molto utili e, sono certo, come hanno aiutato me, aiuteranno i molti maschietti che leggeranno il mio prossimo libro a conoscere e capire meglio le donne.

Dunque, sono tutte nel mio cuore e le ringrazio alla pari delle venti signore che ho inserito nel secondo capitolo del mio nuovo libro.

Per non far torno a nessuna di loro, ho scelto i questionari rigorosamente in ordine di arrivo.

Con una sola eccezione: una signora che pur essendo stata una delle prime a rispondermi, all’ultimo momento si è tirata indietro e mi ha chiesto di non pubblicare più le sue domande.

Premesso che a giorni, scriverò personalmente ad ognuna di queste venti donne, chiedendo loro l’autorizzazione a citarle nel mio libro con nome, cognome e professione.

Vorrei sottolineare che in qualsiasi caso – sia che abbia o non abbia la loro autorizzazione - godranno della massima privacy, perché mi limiterò a riportare i loro questionari, senza abbinarli ad un nome ben preciso. Saranno pertanto del tutto anonimi.

I loro nomi verranno riportati solo nelle pagine conclusive del mio libro, a mo di ringraziamento.

Nel frattempo, anticipo i miei ringraziamenti chiamandole solo per nome.

Un grazie di cuore ed un bacione a:

Silvia, Catia, Elena, Cristina, Marta, Cristina, Isabella, Laura, Imma, Manuela, Gloria, Valeria, Liliana, Laura, Monica, Bianca, Luisa, Angela, Chiara e Mary.

Un grande abbraccio e lasciami un commento al post.

Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Il Coach delle Donne”

Autore dell’ebook Donne in Crisi - già autore dell’ebook motivazionale Penso Positivo